Primi anni ’70 del Novecento Cavaliere di Vittorio VenetoIl bisnonno Rinaldi Attilio, davanti al pozzo e alla casa….quella che era la parte dell stalla, dove vivo io da 25 anni…Impresa Agricol Rinaldi Attilio fu Ettore fu Luigi 18811881
#Anni90 #Style Gli anni della rivoluzione visiva, del costume, dell’elettronica, delle fanzine… ….apre gli Anni 90 con un nuovo lavoro sulla giacca: comincia col rendere minimal il monopetto chiudendolo con quattro bottoni (1992) e dando… Altro
1788 Bagnacavallo – Documento Storico Arciprete Giuseppe Antonio Papini 29 Agosto 1788 Bagnacavallo Accadde quell’anno ad Agosto: 8 agosto – Luigi XVI di Francia convoca gli Stati Generali per il maggio dell’anno successivo; è il prologo della Rivoluzione Francese vedi: http://cronologia.leonardo.it/storia/a1788.htm… Altro
[…]Poiché del passato basta quel che nel presente appare. I nostri sotterranei e non svelati pensieri, neppur essi muoiono: nulla perisce: anche ciò che fu soltanto pensato e non espresso è materia, è sole, è aria che si trasforma. […]
#Anni90 #Style Gli anni della rivoluzione visiva, del costume, dell’elettronica, delle fanzine… ….apre gli Anni 90 con un nuovo lavoro sulla giacca: comincia col rendere minimal il monopetto chiudendolo con quattro bottoni (1992) e dando… Altro
1788 Bagnacavallo – Documento Storico Arciprete Giuseppe Antonio Papini 29 Agosto 1788 Bagnacavallo Accadde quell’anno ad Agosto: 8 agosto – Luigi XVI di Francia convoca gli Stati Generali per il maggio dell’anno successivo; è il prologo della Rivoluzione Francese vedi: http://cronologia.leonardo.it/storia/a1788.htm… Altro
Il 21 marzo esce il primo numero del “Resto del Carlino”, giornale fondato con 400 lire da un gruppo di giovani laureati in legge di idee liberali: Cesare Chiusoli, Alberto Carboni, Giulio Padovani e Francesco Tonolla, “i quattro moschettieri”. Viene stampato in formato “notarile” (19×29 cm) nella tipografia Azzoguidi, presso palazzo Barbazzi, in via Garibaldi n. 3. Costa due centesimi, il resto della moneta di rame da dieci centesimi (detta “carlein”) necessaria per l’acquisto di un sigaro toscano. “Dare il resto del carlino” è anche in gergo promettere il seguito di una punizione o di un rimprovero, quindi per estensione strigliare, sferzare. Il nuovo foglio, pensato come giornale “di concetto” più che di informazione, vuole essere un pezzo di pane quotidiano “a prezzo minimo”, una sorta di concentrato Liebig applicato al giornalismo. Nei primi tempi il “Carlino” appoggia l’Associazione democratica bolognese e i socialisti dell’avv. Giuseppe Barbanti Brodano. In seguito abbandona le posizioni radicali e aderisce alla svolta liberale filo-crispina. Il successo delle vendite ne renderà presto difficile la gestione amministrativa: nel 1886 i fondatori cederanno le proprie quote a Amilcare Zamorani. Dal 1889 avrà una propria tipografia, primo tra i giornali bolognesi.
La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )