Natività – si dileguano le tenebre del mondo? SANTINI


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Natività _ Santino

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Con il termine “Natività” si intende in storia dell’arte una rappresentazione in cui è presente la Sacra Famiglia in una grotta o capanna, o nei pressi della stessa. La scena talvolta è arricchita da altri personaggi: santi, angeli, donatori (comparsi soprattutto a partire dal Quattrocento) e può presentare dei particolari architettonici che racchiudono la raffigurazione in un ambiente domestico. Quando in questa rappresentazione compaiono anche i pastori e i magi si parla invece di “Adorazione”.

La raffigurazione della natività di Cristo trae origine, oltre che dai Vangeli di Luca e Matteo, dalle descrizioni dei Vangeli apocrifi e della Leggenda Aurea. La più antica raffigurazione della Natività risale al III secolo d.C. e si trova nelle catacombe di Priscilla.

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Natività - si dileguano le tenebre del mondo?

Uomini e Profeti

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A cosa veramente aderisce la mia coscienza? Cosa spera? Cosa attende? Ecco, attendere! Forse la domanda sulla fede la si capisce veramente nella sua reale portata se, dal piano cognitivo dove solitamente è collocata, la si trasferisce al piano del desiderio a cui essa propriamente appartiene. La domanda “che cosa credo” mostra la sua valenza più autentica se viene trasformata nella domanda “che cosa desidero”. Sto sostenendo che ognuno capisce cosa crede se capisce cosa attende, che ognuno capisce qual è la sua vera fede se capisce cosa aspira a ottenere da questa quantità di energia informata di cui fa parte e che di solito chiamiamo natura, essere, vita, o anche destino. Quindi io cosa spero? Cosa attendo?

Vito Mancuso leggi l’articolo completo

….le immagini della Natività possiedono tutte un pregnante significato spirituale e teologico. In un famoso discorso, papa san Leone Magno invita a rallegrarsi per la nascita del Signore, in quanto il Natale è “una gioia comune a tutti perché il nostro Signore, vincitore del peccato e della morte, non avendo trovato nessuno libero dalla colpa, è venuto per la liberazione di tutti”. Pertanto, “esulti il santo perché si avvicina il premio; gioisca il peccatore, perché gli è offerto il perdono; riprenda coraggio il pagano, perché è chiamato alla vita” (Disc. 1 per il Natale, 1-3: PL 54, 190-193).

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VITTORIO EMANUELE III – 1Lira, 50cent, 20 Cent – Giuseppe Romagnoli – Numismatica


VITTORIO EMANUELE III – 1Lira, 50cent, 20 Cent – Giuseppe RomagnoliNumismatica

Le monete, tutte quelle di questi post nel blog, sono tutte appartenenti alla mia famiglia e non acquistate.

Serie Impero Vittorio Emanuele III

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Serie 1940, Vittorio Emanuele III

Serie Impero Vittorio Emanuele III dal 1939 al 1943
Serie Impero Vittorio Emanuele III dal 1939 al 1943

Altri post sulle mie monete

500 Lire Caravelle



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IL BACO DA SETA – R. GRANDORI 1936 – Agricoltura


IL BACO DA SETA – R. GRANDORI 1936

Ramo Editoriale Degli Agricoltori – Roma

Biblioteca Per L’insegnamento Agrario Professionale

1936

Il Baco da Seta 1936 Copertina e IV
Il Baco da Seta – 1936

Dal seguente link, la citazione sottostante

LA COLTIVAZIONE DEL BACO DA SETA A BOLOGNA

Questo verme, chiamato anche flugello o verme da seta, allorché è arrivato alla giusta grandezza, viene dalla grossezza di una penna di cigno, e di 2 once di lunghezza. Chiamasi semenza le uova.. le semenze di Spagna, Bologna e di Bergamo sono le migliori, quando non se ne potessero avere di quelle di Sicilia… Quando nasce il feto, grosso come una semenza di papavero, tiene colore grigio ed a misura si ingrandisce e si allunga, diviene sempre più chiaro di colore e dopo quattro differenti mutazioni, nelle quali si cangia di pelle, viene al suo colore naturale, che è bianchiccio un po’ tirante al giallo. Consiste il suo nutrimento in foglie di gelso bianco, che gli si somministrano più volte al giorno, finché lavora nel suo bozzolo. Egli è di estrema delicatezza, e i cattivi odori, lo strepito grande, principalmente quello dei tuoni, l’umidità e il fiato delle persone che si avvicinano, sono bastevoli a farlo ammalare o morire. Sei settimane dopo il nascimento comincia a lavorare il suo bozzolo… allorché sono rinchiusi l’opra è finita, si mutano di natura e diventano farfalle. Per moltiplicarli ed averne la semenza si scelgono i pezzi più belli, tanti di maschi che di femmine, cosa che si riconosce dalla forma essendo quello del maschio meno liscio e puntito nelle due estremità e quello della femmina all’incontro puntito da una parte e rotondo dalla altra… -. Dopo questa bizzarra esposizione forse qualcuno ricorderà che fino a non troppo tempo fa, 30 o 40 anni al massimo, anche nelle nostre campagne la coltivazione del baco da seta era ancora diffusa; molte persone forse ricorderanno di stanze adibite a questa attività dove i bachi appena raccolti, venivano posti su erba secca e distesi nelle «arlén» (arelle) che erano grandi ripiani di canna sovrapposti, e qui nutriti con foglie di gelso fino alla loro maturità.

(«Nuovo Dizionario Scientifico» di Giovanni Francesco Pivati (1786)

 

 

Indice Il Baco da Seta 1936
INDICE

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Bologna capitale della seta

“A scuola riscopriamo Bologna città della seta, tra bachi ‘adottati’ in classe e camminate”

 

a seguire un post su:

La Calciocianamide 1926

Cartoline Ritrattistiche Femminili 1857-1900


Cartoline Ritrattistiche Femminili 1857-1900

Collezionismo cartoliner itrattistiche femminili
www.tarabaralla.net

Vedi per un approfondimento:

Il lungo Ottocento e le sue immagini

Il lungo Ottocento

Cartoline di Studi fotografici di Bologna, Cremona, Fondo Alinari e Bernheim Wormser

vedi: Bernheim Wormser

Ritratto Alinari, Figura Femminile 1950-1900

vedi:Ritratto Alinari

MUNI – DI ZOLAPREDOSA 1810 – RARISSIMA PREFILATELICA, filigrana – Bologna Governo Provvisorio del 1831


MUNI – DI ZOLAPREDOSA 1810

 

RARISSIMA PREFILATELICA DELLO STESSO ANNO DI

COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA, 3 MESI PRIMA

vedi al link:

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/gallery/pagina100-201.html

PREFILATELICA RARSSIMA DELL'ANNO DI COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA 1810
PREFILATELICA RARSSIMA DELL’ANNO DI COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA 1810

PREFILATELICA APERTA
PREFILATELICA APERTA

DETTAGLIO FREGIO FILIGRANA
DETTAGLIO FREGIO FILIGRANA

COLLEZIONISMO-ZOLAPREDOSA

COLLEZIONISMO-ZOLAPREDOSA1-2014-12-03 12.56.56

SI VEDANO ALTRE MIE PREFILATELICHE DI ZOLA PREDOSA

http://www.tarabaralla.net/2010/01/pre-filatelia.html

LINK UTILI

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/binary/

comune_zola_predosa/bicentenario/800_belletti_scan.1268652365.pdf

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/bicentenario/pagina23.html

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/gallery/pagina103-201.html

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Governo Provvisorio 1831

1831

(Data e periodo storico importantissimo per Bologna)

Attestato Medaglia D’Oro Camera dì Commercio Industria e Agricoltura di Bologna – Attilio Rinaldi



Questione di stirpe!

Mio Bisnonno

Attilio Rinaldi

 

MedagliaD'Oro-RinaldiAttilio

Camera di Commercio Industria e Agricoltura – Bologna

Medaglia D’Oro all’Azienda “Rinaldi Attilio” per gli 85 anni di

Attività Agricola

in Zola Predosa dal 1881 –

7 Maggio 1966

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Curiosità:

 • Il Regno d’Italia ha una superficie di 296.323 km quadrati. I comuni sono 8.259, i centri abitati 23.160. Il 72,7% della popolazione vive nei centri abitati. Densità: 96,0 abitanti per km quadrato.

Bologna 123.274

La produzione agricola nel 1881 

• Quest’anno si sono prodotti: 28 milioni e 864mila quintali di frumento, 14,390 milioni di quintali di granoturco, 4,213 di riso, 2,443 di avena, 2,099 di orzo, 1,130 di segale.

• Altri prodotti (in migliaia di quintali):

Patate: 10.085

Olive: 9.577

Olio d’oliva: 1.199

Arance: 2.256

Limoni: 2.301

Tabacco: 57

Vino: 25,832 milioni di ettolitri [b1]

• Il Regno d’Italia ha 5 milioni e 252mila ettari di boschi. [b1]

Bestiame. I bovini sono 4 milioni e 783mila, gli ovini e caprini 10,612 milioni, i suini 2,064 milioni, gli equini 1,613 milioni. [b1]

• Macellati 992mila bovini, 7,432 milioni di ovini e caprini, 3,064 milioni di suini, 32mila equini, 435mila quintali di pollame e 133mila di conigli e selvaggina.

• Prodotti: 1,904 milioni di quintali di uova, 22,417 milioni di quintali di latte (di cui 9,404 destinati al consumo diretto), 204mila quintali di burro, 783mila quintali di formaggio. E poi 39.564 tonnellate di bozzoli, 9.885 tonnellate di lana sucida (da lavorare). [b1]

• Pesce pescato: 623mila quintali. [c]

Prezzi. Prezzi medi al consumo, al chilo, di alcuni prodotti del comparto alimentare. Valori in lire dell’epoca, tra parentesi in euro del 2010.

Pane: 0,43 (1,71)

Pasta: 0,66 (2,63)

Riso: 0,50 (1,99)

Patate: 0,17 (0,68)

Carne bovina: 1,34 (5,34)

Carne suina: 1,78 (7,09)

Burro: 2,90 (11,55)

Zucchero: 1,65 (6,57)

Caffè: 3,18 (12,67)

Latte: 0,33 (1,27) al litro

Olio d’oliva: 1,36 (5,38) al litro

Vino: 0,60 (2,39) al litro

Uova: 0,08 (0,32) al pezzo [f]

H. Melville – Moby Dick – Fratelli Fabbri Editori 1955 – Illustrazioni De Gasperi


H. Melville

– Moby Dick –

Fratelli Fabbri Editori 1955 – Illustrazioni De Gasperi

La Balena
Collezione Personale

« Chiamatemi Ishmael. »

« … venne allora che il corpo straziato e l’anima ferita sanguinarono l’uno nell’altra. »

 

§

Illustratore De Gasperi

Illustratore De Gasperi

Illustratore De Gasperi

Illustrazioni di De Gasperi

Bolognesi! Proclama Patriottico, Moti del 1848, Bologna Risorgimentale


Bolognesi! #Proclama Patriottico #1848, #Bologna Risorgimentale, #Moti

 

Proclama Patriottico
BOLOGNESI 1848

Documento originale – collezione personale
BOLOGNESI!
Firmato e autografato da Cesare Bianchetti

CESARE BIANCHETTI
IL PRO-LEGATO PROVVISORIO CESARE BIANCHETTI

Cardinale Luigi Amat
Retro Proclama

Cesare Bianchetti (1775-1849), ricopre cariche pubbliche in epoca napoleonica e durante la rivoluzione del 1831. Costretto per questo all’esilio, ritorna a Bologna solo nel 1846. Il 27 luglio 1848 è nominato Pro-legato in sostituzione del cardinal legato Luigi Amat.

Retro Proclama

 

Vedi per approfondimenti

Storia e Memoria di Bologna

Risorgimento

Battaglia della Montagnola

LEGATI E GOVERNATORI DELLO STATO PONTIFICIO (1550-1809). – Direzione Generale Archivi
http://www.archivi.beniculturali.it