copertina della rivista Il Sexolo XX del 1° maggio 1917
PLINIO CODOGNATO
(Verona 1878 – 1940)
Fu allievo alla Scuola di Pittura e Scultura Brenzoni e alla Accademia Cignaroli, avendo come maestri Napoleone Nanni e Mosè Bianchi. Intraprese l’attività di grafico e cartellonista per le Fiere di Cavalli e le Fiere dell’Agricoltura che si svolgevano nel veronese dove realizzò anche il manifesto per la prima rappresentazione dell’Aida all’Arena di Verona. Successivamente si trasferì a Milano per proseguire l’attività di grafico a Milano e dal 1918 intraprese numerose collaborazioni con riviste quali “La Lettura” e “L’Illustrazione Italiana”. I suoi soggetti preferiti furono le macchine ed i motori, tanto da avere quale soprannome “Il cantore della velocità in cartellone”. Passò tutta la sua carriera lavorativa a Milano dove intrecciò altre collaborazioni con “La Tradotta” e con altre numerose riviste dell’epoca.
La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )