Pittore autodidatta, Bompard partecipa ad alcune esposizioni all’inizio del Novecento; ma è con l’attività di illustratore su periodici ( Italia Ride, Travaso delle Idee, Novissima, La Lettura ) che raggiunge la notorietà. In seguito si dedica anche al cartellonismo,favorito dai contatti avuti con Leonetto Cappiello esibendo comunque un tratto simile a quello di alcuni illustratori di riviste tedesche. Acquafortista di talento, Bompard è molto apprezzato per alcuni suoi manifesti di buona cura pittorica e decorativa ancorchè piuttosto tradizionali. La sua tematica si articola intorno a personaggi o fatti del mondo dell’alta borghesia e del teatro. Gli esemplari sul mercato sono infrequenti e ricercati.
La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )